martedì, 10 novembre 2009
Mi chiamo Giordano, ho 31 anni e sono di Roma. Credo in Dio come unico padre celeste. Credo che Gesù Cristo era il Dio trascendente. Aveva infatti il potere di comunicare con Dio. Con la preghiera, Gesù Cristo poteva tutto. Camminare sulle acque, moltiplicare i pani e i pesci. Sono fermamente convinto che Lui poteva fare ciò. La Bibbia lo dice. Io credo nella Bibbia.
Il significato della trinità sta per la manifestazione di 3 uomini mandati da Dio per riportare le masse sulla retta via.
Gesù Cristo.
La seconda venuta di Cristo.
Il Cristo del giudizio universale.
Il messaggio che ci perviene dal Padre Celeste, nei secoli della storia è stato frainteso.
La spiegazione del Consiglio di Nicea sulla trinità non è abbastanza chiara. E' nebulosa e fatta più da uomini politici che da veri santi uomini e religiosi.
La seconda venuta di Cristo è sicura. L'avrei chiamato Anticristo. Come nell'ipotesi di Kant. Cristo, Anticristo, Sincristo. Tesi, antitesi e sintesi. Ma nel corso dei millenni si è fatta molta confusione. Lo stesso numero 666 è sia il numero della bestia che dell'agnello sacrificale.
Cosa mi da la sicurezza che questo agnello sarà sacrificato e non riuscirà nel suo intento di redimere le masse?
Perchè l'uomo non vuole cambiare. Il diavolo sta nel mondo. E' il vero principe del mondo. Il diavolo non è una persona, ma un modo di essere. Le sue ramificazioni sono entrate anche nella Chiesa. Ci sono preti pedofili.
Io lotterò, combatterò e non mi darò mai per vinto finchè non vedrò la parola di Dio vincere. Dio ha parlato grazie ai profeti a Gesù e ai santi, ma oggi le loro parole sono inascoltate. Il Diavolo vince. Bisogna rimontare la situazione.
domenica, 14 giugno 2009
Il 2 Febbraio finiva sotto all'autobus della fiorentina, un tifoso del Genoa, Gabriele Amato. Io ho scritto una preghiera sul mio sito(estinto) per lui. La polizia diceva che se si salvava era un miracolo. La situazione poi vedeva una vera colpa, visto il clima concitato in cui era finita la partita. I tifosi del Genoa erano nervosi. Se moriva, c'era il fardello della vita umana e del futuro dell'autista che guidava il pullman. A marzo si è svegliato. TUTTO DOCUMENTATO SU FACEBOOK NEL MIO PROFILO.
Giordano Sepi
sabato, 24 gennaio 2009
La pazienza, questa virtù sconosciuta,
La calma.
Niente ci può sfuggire.
Del problema bisogna vedere tutte le varie sfaccettature,
Un problema sociologico trasforma il ricercatore come
un uomo a cui mentono tutti,
è un vedente a luce spenta che cerca l'interruttore,
un cieco che cerca di leggere un braille,
qual è la chiave per leggere una situazione?
quale è il metodo migliore per trovare la variabile indipendente,
da cui trovare la variabile dipendente,
quale variabile indipendente?
venerdì, 05 dicembre 2008
C'è qualcosa che ancora non è stato scritto,
una pagina bianca ancora da scrivere,
si tratta di pensieri, azioni, parole, sentimenti costrastanti e....
passione e amore,
in parte il passato ci travolge con le nostre responsabilità,
in parte il futuro ci attende sospettoso dietro alla porta,
il resto è vittoria o sconfitta,
solo che noi non siamo solo i giocatori del nostro destino,
ma allo stesso tempo gli arbitri,
e così non solo giochiamo la partita fino al terzo tempo,
ma c'è anche da giudicare la vittoria e la sconfitta.
Qual è veramente una vittoria?
Qual è veramente una sconfitta?
Le domande si moltiplicano.
Domande progenitrice di altre domande.
Così il nostro destino è collegato al telefonino cellulare,
le nostre speranze si nutrono di parole di chat,
E' tutto così vano e vago,
che uno scienzato non potrebbe fare affidamento a questo.
Quali basi hai?
Dove trovi la fiducia... che poi, in fondo, andrà tutto bene?
La mia vittoria è stare con l'ultima donna che ho amato veramente,
la mia vittoria è crescere un figlio mio.
Il resto è sconfitta.
Eppure ciò significa prendere in mano attivamente
due destini di due persone.
E le domande continuano a moltiplicarsi.
Le certezze dei messaggi.
La dura fredda realtà dell'ultimo messaggio..
E poi niente.
Silenzio.
E' chiaro ciò che è passato per via anonima.
Ma la vigliaccheria dell'anonimato potrebbe
nascondere l'ennesima terribile sconfitta della mia vita.
Ai miei occhi è così chiaro ciò che è bene.
Prendermi le mie responsabilità.
Trovarmi un lavoro.
Darmi anima e corpo a questo nuovo inizio.
Eppure quel silenzio fa male.
Allora capovolgiamo il mito.
Mettiamo che Dafne ceda ad Apollo
Che non lo odia.
Che nonostante colpita dalla freccia d'argento di Eros,
non odi,
perchè invulnerabile all'odio.
E allora la storia ci pare anche più divertente,
Dafne accetta i gioielli,
Dafne si lascia corteggiare e amare,
Dafne e Apollo convolano in amore,
Peneo è contento per la figlia
e tutto pare più bello.
ECCO CIO' CHE E' BENE.
Mancano poche ore e sapremo
se questa storia sarà illusione o certezza.
martedì, 17 giugno 2008
C'è qualcosa che non è stato ancora scritto.C'è una parte mancante nella Bibbia.Nessun evangelista ne ha parlato. Grave colpa per chi ne studia le carte dal punto di vista storico. Eppure ci sfugge il punto fondamentale di tutto il nuovo testamento: la passione di Cristo. Si parla del tradimento, della tensione a farlo fuori da parte della casta più alta degli ebrei e dell'esecuzione da parte dei Romani. La colpa giuridica è chiara: blasfemia. Gli ebrei non potevano permettere che un uomo si definisse Dio. E i romani? Possibile che il grande diritto romano crocifigga un uomo solo per quieto vivere? E preferisca uccidere lui che invece un terrorista vero e proprio come Barabba? Anche la decisione pare sopravvenire dopo un processo perlopiù sommario: "Chi preferite Barabba o Gesù?" Ma poi preso in esame che l'uno uccideva e l'altro portava in vita i morti, perchè preferire il terrorista? I dubbi si accavallano. le domande si moltiplicano. Ma una di queste domande è la più potente, la più forte. Perchè? Perchè uccidere uno che risulta dalle carte degli evangelisti esce fuori solo come un semplice benefattore della comunità? Laicamente, in qualche modo, le mie risposte me le sono date. E qui bisogna fare due tipi di rilettura, una che rifletta il pensiero cattolico e uno che non lo rifletta, anche se questi due tipi di letture sono coerenti e possono essere entrambe vere. La prima, la lettura cattolica è che il potere di Gesù faceva paura. Sia al potere religioso degli ebrei che vedevano in lui un pericolo per l'ortodossia ebraica. In qualche modo questa paura sarà ben riposta visto che il cristianesimo darà avvio a processi tragici per l'ebraismo come la diaspora e l'olocausto. Sia al potere politico dei romani, per il quale uno che risveglia i morti, fa vedere i ciechi, da da mangiare all'affamato era molto più pericoloso di un capo terrorista. Paura anch'essa ben riposta, visto che il cristianesimo sarà una delle tendenze forse solo congiunturale e non strutturale alla fine dell'impero romano. Ma la lettura non cristiana è la più sorprendente e rivoluzionaria. Supponiamo che questo piccolo alieno venuto sulla terra, non sia stato poi così buono, che sia stata riportata solo una faccia della medaglia di Gesù. Soprattutto nel vangelo di Matteo riproposto con grande intensità drammatica da Pasolini: si nota un Gesù benevolo sì, ma non per questo non severo. "Pensiate non possa chiamare legioni di Angeli?" "Perchè Gesù ci minacci?" E soprattutto.: Cosa può togliermi il dubbio che Gesù possa avere usato il suo immenso potere per fini malvagi. Che abbia ucciso. Come risulta dagli scritti evangelici ha risvegliato Lazzaro. Una domanda a cui il nuovo testamento non risponde. Eppure non si capisce perchè un benefattore la maggioranza della gente voleva vederlo morto, gridando "Barabba, Barabba......................"
lunedì, 09 giugno 2008
ODE A BELZEBU'
Il Dio dimenticato,
Beel-zebub,
signore delle mosche,
ti chiamavano ironicamente gli ebrei,
e da allora quante morti,
insultando il tuo nome,
una ricerca più approfondita,
ti fa scoprire,
che non c'è male da cui si può ricavare un bene,
Non eri il signore delle mosche,
eri il signore dei sacri scarabei,
o come diceva DeLeuze,
delle particelle microcellulari,
che all'epoca erano chiamate mosche...
Le streghe danzavano attorno a te,
E al limite tra gusto del proibito,
e vera ispirazione divina,
ti veneravano...
Ma la tua idea era stata già completamente travisata,
Eri stato accostato al demonio,
Eri uno dei demoni per gli ebrei,
e Belzebù fu usato anche dei cristiani per definire il Diavolo,
una vera e propria trasvalutazione dei valori,
e invece eri simbolo di rigenerazione,
trasformazione e immortalità...
E allora perchè dipingerlo così male,
L'ebraismo faceva proseliti
ed ebbe gioco facile,
Belzebù è il diavolo.
sabato, 31 maggio 2008
Incubi che tornano...
Incubi terribili...
Nessuna via di fuga...
Io sul mio letto...
e una figura mi sovrasta...
è incredibile...
non ho via di fuga...
poi un urlo...
mi sveglio di soprassalto
in realtà dormo ancora...
Ma non sono più sotto ipnosi...
Sono in grado di fermarlo...
sono in grado di rivolgere la cosa a mio a favore
lo fermo!
Gli metto le mani sul petto e lo stendo sul letto...
Ma quando sto per prendergli il collo...
Non lo uccido...
Che cosa mi ferma non lo so....
So solo che in quel viso impaurito...
Rivedo mio padre....
e non posso proprio uccidere
chi m'ha dato la vita...
Altro sogno
Mi sveglio
e trovo mio padre col cranio fracassato in cucina...
Sono sconvolto...
Piango, urlo...
Straziato dal terrore e dal dolore...
Ma quando mi metto le mani sul viso
Riconosco il suo sangue.......................
mercoledì, 28 maggio 2008
Apollo prende in giro Cupido perchè porta arco e frecce da bambino. Cupido per vendicarsi colpisce con una freccia d'oro Apollo facendolo innamorare di Dafne e con una freccia d'argento Dafne facendogli odiare Apollo. Apollo cerca Dafne per i boschi e finalmente la trova che si sta
asciugando i capelli vicino al fiume Peneo (suo padre). Le gocce che cadono si trasformano in mano ad Apollo in gioielli.
"Sono Apollo...
Sono un Dio molto potente...
Sopra di me c'è solo Zeus mio padre...
e io trasporto il carro del sole...
Niente mi è impossibile...
Questi gioielli sono per te...
Per la tua inebriante bellezza...
Per il tuo dolce sguardo...
Non avrò pace finchè non ti avrò...
Che fai... Scappi???
E allora ti inseguo...
Perchè ho bisogno di te..
come l'aria che respiro...
e mentre ti vedo scappare da me....
descrivo la tua bellezza...
perchè sono anche il Dio della poesia...
i tuoi capelli sono verdi dorato
e scendono soffici sul tuo corpo...
Il tuo viso è poesia in movimento...
arte allo stato puro...
Il tuo corpo è bellissimo...
il tuo seno è grande e sodo...
il tuo sedere è piccolo e tenero...
tutto il tuo corpo è morbido e burroso...
la tua pelle bianca mi illumina per la sua lucentezza...
ma nemmeno le parole del Dio della poesia
sono abbastanza per descriverti nella tua interezza...
Il tuo sguardo è la prova dell'esistenza di un anima bellissima
Quello che si cela nel tuo cuore...
invece mi è oscuro...
e Niente me la fa scoprire...
con tutti i poteri che ho...
Eppure... Cazzo... sono potente e forte..
Perchè non riesco a vedere in fondo al tuo cuore...
Ah, ma che fai inciampi?
Se vuoi rallenterò,
in modo che tu possa rallentare
e non rischiare di farti male...
Ho paura che tu ti faccia del male...
sono seriamente preoccupato per te...
Mi sta cuore la tua salute mentale e fisica....
E vorrei essere felice con te un giorno...
Solo se tu facessi raggiungere....
Mi consola il fatto che sei figlia di Gea
e se avessi voluto già avresti chiesto un prodigio
per concludere questa inutile rincorsa
Ma cosa succede ai tuoi piedi?
Si stanno trasformando i radici,
le tue braccia in rami,
Il tuo corpo è un arbusto
non meno bello di come eri...
Sei diventata una pianta di alloro...
No questa Gea non me la doveva fare...
Eri un essere così bello...
Ti volevi così bene...
Da adesso in poi
porterò un rametto di alloro in testa...
in modo che non ti dimenticherò mai....................................
martedì, 27 maggio 2008
Cuore freddo ti invidio,
ti guardo e m'innamoro,
sei cieco...
i tuoi sensi non sentono,
ma per me è una Vittoria di Pirro...
visto quello che i miei sensi mi fanno passare...
perdutamente innamorato di ciò che non è me...
"Non riesci a guardare aldilà del tuo naso"
Nah
Io guardo anche troppe oltre...
Non mi fermo alle sembianze...
all' esteriorità
ma entro all'interno delle persone che conosco....
e le capisco...
Sarà per questo che io oggi mi giuro...
che non mi darò mai più a te...
Sì sei bello/a
se sei donna...
Tette prominenti e culo sodo...
se sei uomo....
Alto e fisico atletico...
tu sì cuore freddo che curi l'esteriorità
perchè la bontà divina te ne ha fatto dono...
perchè curi più l'esterno che l'io
l'es che l'io...
e io a inseguire i tuoi umori....
i tuoi gusti...
accecato dalla tua bellezza...
puoi essermi amico
e non mi farai del male...
ma se ti chiamo amore...
è tutto un altro discorso...
la tua bellezza esteriore mi salta addosso
il tuo sguardo ammalliante e così cattivo
mi seduce
e sono tuo
dei tuoi sentimenti così esteriorizzati
e infatti così poco sentiti,
e allora prendi la tua rivincita...
Quando sono a terra e non aspetto altro che una tua mano...
Quando sono perduto e spero che mi ritrovi...
Quando sono assetato e non vedo l'ora di abbeverarmi di te...
mi concedi solo il tuo diniego
e allora arriva il rovescio della medaglia dei sentimenti positivi....
Come faccio a riconoscerti ancora non lo so...
Non so da cosa posso immaginare il male che mi puoi fare...
E mi fa tenerezza e compassione questo mio scritto
così pietoso
"La dignità prima di tutto"
e quante volte l'ho persa...
Forse ho sbagliato
a non chiedere a Dio di essere Don Giovanni
e mi trovo ad essere Casanova....
o peggio...
Un Romeo che si innamora sempre della Giulietta sbagliata...............................................
domenica, 25 maggio 2008
Mi chiamo Marco...
vivo a Roma...
Sono di sinistra...
e tifoso della Roma...
tanto da seguirla in casa e in trasferta...
Non sono un violento...
Anzi amo definirmi un "non-violento"...
Il mio amore si chiama Francesca...
è un paio di anni che ci conosciamo...
E ci siamo sempre amati...
dal primo momento...
Fino a spero l'ultimo della mia vita...
Ripeto a voce alta...
mentre lei posa la testa sul mio petto
forgiato da anni di palestra...
"Spero che quest'attimo
duri per sempre..."
Ma il tempo è bastardo...
cambia le menti...
i cuori...
i rapporti...
E così mi ritrovo qui a casa di mia madre...
dopo sei mesi di convivenza...
e Lei inveisce contro Francesca
che mi ha lasciato solo....
e io la difendo...
Cieco...
per me...
Per sempre è per sempre...
e "Nessuno mai ti amerà come me"...
Mia madre mi ripete...
"Fatti una vita, sei bello e giovane..."
Mi accendo una sigaretta...
nel fumo vedo formarsi il suo volto...
le sue cosce...
tutto il suo corpo...
Sono perso...
Per sempre...
Attaccatto ad un cellullare che squilla a vuoto
Al telefono che non risponde mai...
e Francesca quando risponde riattacca di scatto...
Ma a me basta un "Ciao", un "sì?" per scaldarmi il cuore...
"Ma perchè vi siete lasciati?"
Chiede un mio amico su una panchina di p.zza dei gerani....
"Ti ricordi quella sera?"
gli chiedo...
"abbiamo sniffato coca fino alla mattina
a petto nudo...
alle 3 stavamo all'ultimo piano
a pisciare sui passanti"
"e le risate e le bestemmie..."
"Bè la mattina dopo mi venne trovare...
e mi trovò ancora col naso sporco di roba bianca...
fu l'ultima volta che l'ho vista..."
"Ma tu Coglione, gliel'hai detto?"
"Non so mentire a Lei...."
Maledetto me...
Dio ti giuro...
Stanotte vado a casa sua...
Dico dopo la quinta birra che mi sono scolato...
Non l'avessi mai fatto...
Prendo la moto e vado...
Sticazzi di tutto e tutti...
Cazzo io l'amo...
Ad un certo punto...
Nella strada semideserta nella notte...
Incontro un barbone...
"Fermati, non andare oltre...
Torna a casa, ragazzo
Mala tempora currunt!!!!"
"Vaffanculo vecchio"
E proseguo per la mia strada...
Arrivo a casa sua...
Non mi risponde al citofono...
Prendo la moto e vado con tutta forza verso il portone...
Lo spacco...
Entro
"Ma sei impazzito?"
E' lei che mi vede salire le scale
a tutta velocità
col sangue alla bocca...
l'adrenalina al cervello...
la birra nelle vene...
Poi si affaccia anche un maschio con lei...
Ah allora sei uomo!?
Mi ero portato un coltello...
Io non violento...
Se mi prendono è preterintenzionale
preciso come non mai
con tutta la violenza che può scatenare...
un demone dell'inferno...
gli infilo il coltello prima nello scroto
poi nel cuore...
Lei scoppia a piangere...
Ma maledetto me...
Io non sono in me
Attenuante?
mi avvicino col coltello
lei è in ginocchio...
piangente...
mi avvicino col coltello sulla sua testa...
Lei mormora solo "No, non farmi del male"
e' bella come non mai...
Torno in me...
Mi cade il coltello dalle mani...
ancora sporco di sangue...
le sussurro...
"non ti preoccupare,
andremo via,
da questa città,
da questo paese,
ce ne andremo...
e vivremo felici
in un altro paese...
impareremo una nuova lingua...
dove vuoi andare?
Francia, Spagna o Cuba?
Io... Pazzo... Maledetto me...
sorrido...
Lei piange...
si alza
se ne va in casa...
chiama la polizia...
Ed ora mi stanno accompagnando
in tribunale...
La gente mi insulta...
mi lancia sassi...
io entro coperto dai carabinieri...
Il Diritto mi difende dal linciaggio...
Lei è testimone...
"Può indicare l'omicida"
"lei mi indica fredda e assente...
E il mio cervello ritorna a quel giorno
in cui eravamo al letto insieme...
e gli sussuravo...
"Vorrei che questo momento durasse per sempre....."
E lei sorrideva...
Felici come non mai...
Ma la legge non considera questo...
Anzi c'è l'aggravante dell'omicidio passionale...
"dura lex sed lex
e ora son qua
in galera
a giocare con lo scacciapensieri
mi sono fatto tatuare il nome suo
sul mio braccio
perchè per me...
Per sempre è per sempre...
e "Nessuno ti amerà quanto me"...
"Hai una visita..."
Mi dice il secondino
è lei
mi dice
""mi sto per sposare..."
L'ultima ferita al mio corpo scuoiato....
Ecco ti ho raccontato la mia storia...
So che quello che ho ucciso
era un mafioso
e aveva amici importanti...
Ma se hai cuore lascerai fare a me...
Tanto la mia condanna l'ho decisa io...
Bastava che mi fermavo prima...
Quando me lo diceva mia madre...
Quando me lo dicevano i miei amici...
Perfino quando m'ha fermato il barbone...
E invece sto qui...
Ad aspettare la mia morte...
Se mi passi il coltello...
non aspetterò nemmeno molto..
Ma quello invece di passarmi il coltello
mi passa la canna...
"No...
vedi
tu hai detto una cosa fottutamente vera...
Il tempo cambia la gente...
i rapporti...
Chissà che un giorno potrai prendere una rivincita
sui tuoi fottuti errori
su quella bastarda puttana"
Sto per prendergli il collo
Cioè anni prima quello sarebbe stata
carne morta buona per i piccioni
ma stavolta mi fermo...
Ha ragione...
il tempo m'ha cambiato...
Con un sorriso
guardo il carcere dietro di me...
Uscito per buona condotta...
Francesca è lì che mi aspetta...
io vado davanti a lei
la guardo negli occhi...
acciacco una sigaretta che mi sono fumato...
e vado oltre....
a prendere l'autobus...